Ci risiamo.

Come sempre, quando si trova in difficoltà sulla questione piscina (prima per avere intentato unilateralmente una causa civile contro un concessionario che sull’impianto ha investito negli anni vari milioni di euro, poi per una perizia d’ufficio che ribalta completamente quella di parte, ora supponiamo per l’impossibilità di rispettare i tempi previsti per il termine dei lavori), l’amministrazione comunale di Latisana non trova di meglio da fare che puntare il dito contro il gestore.

A seguito dell’articolo “Piscina, altro rinvio: bisognerà attendere fino a settembre” pubblicato in data odierna dal Messaggero Veneto ci limitiamo a precisare che:

  • il 19 agosto 2017, prima che si verificasse il cedimento del fondo vasca, l’impianto era pronto per la riapertura e così è stato messo a disposizione del comune, senza che da questo fosse sollevata alcuna contestazione in merito allo stato di conservazione
  • dal momento dell’avvio dei lavori (ottobre 2018) il concessionario non ha più avuto accesso alla struttura
  • a marzo 2019 abbiamo appreso che il comune aveva incaricato un tecnico esterno di eseguire una perizia sulla struttura, ovviamente ben guardandosi dal convocarla in contraddittorio, nella quale venivano segnalate carenze manutentive e strutturali relativamente alle quali il suddetto tecnico non indicava le responsabilità e che, ovviamente, l’amministrazione ha provveduto ad addebitarci, come sempre unilateralmente
  • il sopralluogo eseguito con tecnico di nostra fiducia in data 27 marzo ci ha permesso di verificare che la maggior parte delle carenze segnalate sono a vario titolo legate alla prolungata chiusura dell’impianto e ad altre circostanze legate all’impossibilità del concessionario di accedere alla struttura per l’intero inverno. Ci riserviamo inoltre, al termine dei lavori, una verifica delle modalità di conduzione e smobilitazione del cantiere
  • il posticipo della riapertura non dipende peraltro dalle suddette criticità, sanabili in tempi estremamente rapidi una volta accertate le responsabilità, ma evidentemente da un ritardo dei lavori di ristrutturazione (sulla cui effettiva necessità ci auguriamo presto o tardi venga fatta una riflessione)

Non riteniamo ovviamente opportuno in questa sede entrare in dettagli tecnici, messi con disinvoltura e parzialità a disposizione del pubblico pur essendo oggetto di valutazione in sede processuale, ma restiamo come sempre disponibili a qualsiasi chiarimento nell’assoluta certezza di avere operato con la massima correttezza e diligenza.

Continuiamo a rimanere sbalorditi davanti al protrarsi indefinito di una situazione che danneggia in primo luogo i frequentatori della piscina e gli ormai dissolti gruppi sportivi e attendiamo con fiducia la conclusione dell’iter giudiziario.

A disposizione per qualsiasi chiarimento,

ASD Centro Nuoto Latisana

Il Presidente – Federico Gross